Ciao a tutti, amanti della neve e delle discese mozzafiato! Chi di noi, almeno una volta, non si è lasciato prendere dalla velocità sulle piste, sentendo quella scarica di adrenalina pura?

È una sensazione incredibile, lo so, ma la sicurezza in montagna è un tema che mi sta molto a cuore. Negli ultimi anni, tra l’incremento di sciatori e l’evoluzione delle attrezzature che ci permettono velocità impensabili fino a poco tempo fa, le discussioni sui limiti di velocità e sulle regole di condotta in pista si fanno sempre più accese e necessarie.
Ricordo bene una volta, ho visto un quasi-incidente che mi ha fatto riflettere profondamente sull’importanza di sciare con responsabilità e consapevolezza.
Non si tratta solo di evitare sanzioni, che peraltro sono diventate più severe, ma di proteggere noi stessi e chi ci circonda, garantendo a tutti un’esperienza serena e indimenticabile.
Le normative sono in costante aggiornamento, con l’introduzione di nuove regole come l’obbligo del casco per tutti e l’assicurazione RC, proprio per adattarsi ai nuovi scenari e assicurare un futuro più sicuro sulle nostre amate montagne.
Ma cosa cambia davvero, quali sono le nuove direttive che ogni sciatore dovrebbe conoscere e, soprattutto, come possiamo goderci la neve in tutta sicurezza e senza pensieri?
Scopriamolo insieme nel dettaglio!
Il Casco: Non Più Solo per i Più Giovani, Ma una Protezione Indispensabile per Tutti!
Un Obbligo che Abbraccia Ogni Età sulle Piste
Amici sciatori, preparatevi a un cambiamento epocale che, a mio avviso, è un passo gigantesco verso una maggiore sicurezza per tutti noi sulle piste. Se fino a poco tempo fa l’obbligo del casco riguardava principalmente i più piccoli, dal 1° novembre 2025, la musica è cambiata.
Ora, che tu sia un ragazzino che muove i primi passi sulla neve o un veterano delle discese, il casco è diventato un compagno di viaggio irrinunciabile per tutti!
Ricordo bene quando ho iniziato a sciare da bambino, il casco non era così diffuso come oggi e onestamente, a volte, mi sentivo un po’ “fuori moda” a indossarlo.
Ma col tempo, e soprattutto dopo aver visto con i miei occhi quanti incidenti gravi potrebbero essere evitati o mitigati, ho iniziato a considerarlo la cosa più normale e saggia del mondo.
Questa nuova direttiva, contenuta nel Decreto Legislativo 40/2021, e aggiornata per la stagione 2025/2026, estende l’obbligo a chiunque pratichi sci alpino, snowboard, telemark e persino slittino.
Non si tratta solo di rispettare una legge, ma di proteggere la nostra risorsa più preziosa: la testa! I caschi, ovviamente, devono essere omologati, conformi agli standard UNI EN 1077 CE, garantendo così una protezione efficace.
Dimenticarsi il casco o non indossarne uno a norma può costare caro, con multe che vanno dai 100 ai 150 euro. Ma credetemi, il prezzo di una botta alla testa è infinitamente più alto.
Pensateci bene prima di uscire senza!
Perché il Casco è il Tuo Migliore Amico Sulla Neve
Magari qualcuno penserà che sia una scocciatura in più, o che limiti la libertà, ma vi assicuro che la sensazione di sicurezza che mi dà il casco in pista è impagabile.
Non parlo solo degli impatti diretti, ma anche del freddo intenso o delle piccole cadute che, senza protezione, potrebbero avere conseguenze ben più serie.
Ho amici che hanno avuto brutti incidenti, e tutti mi hanno detto la stessa cosa: “Meno male che avevo il casco!”. Questa è una di quelle esperienze che non vorremmo mai fare di persona per capire l’importanza della prevenzione.
Il legislatore ha capito che, con l’aumento delle velocità e delle attrezzature sempre più performanti, il rischio è cresciuto per tutti. Per questo, l’estensione dell’obbligo a ogni età è un segnale forte e chiaro: la tua sicurezza, e quella degli altri, viene prima di tutto.
E poi, diciamocelo, i caschi di oggi sono comodissimi, leggeri e anche stilosi! Non c’è davvero più nessuna scusa per non indossarlo.
Assicurazione RC: Un Obbligo per Sciare Sereni e Tutelati
Copertura Obbligatoria per Danni a Terzi
Un’altra novità, o meglio, una conferma e un’ulteriore stretta che ha cambiato le nostre abitudini dal 1° gennaio 2022, è l’obbligo di possedere un’assicurazione di Responsabilità Civile (RC) valida per tutti gli sciatori che frequentano le piste da sci alpino.
No, non è la solita burocrazia all’italiana, ma una misura pensata per tutelarci tutti. Immaginate di essere coinvolti in un incidente, magari non per colpa vostra, ma di causare involontariamente un danno a un altro sciatore.
Le spese mediche, le eventuali richieste di risarcimento possono diventare un incubo finanziario. L’assicurazione RC copre proprio questi scenari, proteggendovi da danni a persone o cose causati a terzi.
E attenzione: non averla comporta una multa salata, tra i 100 e i 150 euro, e in più, si rischia il ritiro dello skipass! I gestori degli impianti, per facilitare le cose, sono obbligati a offrire la possibilità di acquistare una polizza assicurativa direttamente al momento dell’acquisto dello skipass, con costi giornalieri che solitamente si aggirano tra i 2,5 e i 4 euro.
Io, personalmente, ho una polizza annuale perché scio spesso, ma anche quella giornaliera è una soluzione comoda e fondamentale.
Scegliere la Polizza Giusta: Cosa Considerare
Non tutte le polizze sono uguali, ovviamente. Quando scegliete la vostra assicurazione, che sia giornaliera o stagionale, fate attenzione a cosa include.
Oltre alla RC obbligatoria, molte offrono coperture aggiuntive che possono fare la differenza, come il rimborso delle spese mediche d’urgenza, il soccorso sulle piste (anche in elicottero, che può essere costosissimo!), o il rimborso di skipass e lezioni non godute a causa di infortunio.
La tessera FISI, ad esempio, con un costo annuale contenuto, include una buona RC e coperture per infortuni personali e spese di soccorso. Io l’ho trovata molto conveniente per il mio stile di vita da appassionato di montagna.
Considerate sempre il massimale di copertura per la RC e per le spese di soccorso, non si sa mai. Non voglio fare pubblicità a nessuno, ma aziende come 24hassistance con Snowcare, AXA Assistance o anche le opzioni offerte da Telepass sono ottime soluzioni che offrono diverse fasce di copertura.
L’importante è sciare sapendo di essere coperti, così ci si può godere ogni discesa senza pensieri.
La Velocità è Amica Solo Se la Controlli: Guida Consapevole in Pista
Adeguare l’Andatura alle Condizioni
Ricordo una volta, ero su una pista rossa affollatissima e vedevo un ragazzo sfrecciare a una velocità folle, zigzagando tra le persone. Il mio cuore ha fatto un balzo.
È un classico esempio di come non comportarsi. Le nuove regole, in linea con il Codice della Strada delle piste che la Federazione Internazionale Sci (FIS) ha stilato da anni, pongono grande enfasi sulla padronanza della velocità e del comportamento.
Ogni sciatore deve tenere una velocità e un’andatura adeguate alla propria capacità, certo, ma anche e soprattutto alle condizioni generali della pista, alla visibilità, al meteo e all’intensità del traffico.
Significa che non c’è un “limite di velocità” fisso in km/h, ma il buon senso ci impone di rallentare quando la pista è ghiacciata, c’è nebbia fitta, o è piena di gente.
Ho imparato che la pista non è un autodromo, e che la vera bravura sta nel saper leggere l’ambiente e adattarsi. Negli incroci, poi, la velocità deve essere sempre ridotta per evitare brutte sorprese.
Scegliere la Direzione con Saggezza e Precedenza
Un altro punto cruciale è la scelta della direzione. Chi si trova più a monte ha sempre la possibilità di scegliere il percorso, e quindi ha la responsabilità di tenere una direzione che eviti collisioni con chi si trova più a valle.
È una regola semplice, ma fondamentale. Pensateci: voi che siete più in alto avete una visuale migliore, quindi è vostro il compito di prevenire lo scontro.
Io, quando sono in cima a una discesa, mi prendo sempre qualche secondo per osservare la pista, capire dove ci sono più sciatori e pianificare la mia traiettoria.
Se devo sorpassare, lo faccio con un’ampia distanza di sicurezza, sia a monte che a valle, a destra o a sinistra, assicurandomi di non spaventare o intralciare l’altro sciatore.
Non c’è niente di più fastidioso di uno sciatore che ti passa “a filo” senza preavviso! E quando si entra su una pista o si riparte dopo una sosta, l’obbligo è quello di assicurarsi di poterlo fare senza pericolo per sé o per gli altri, dando la precedenza a chi è già sulla pista.
È un po’ come immettersi in autostrada, richiede attenzione e rispetto.
Attenzione a Chi Ti Circonda: Il Decalogo del Buon Sciatore
Il Rispetto per Gli Altri: la Prima Regola
La montagna è un luogo di libertà e divertimento, ma anche di rispetto. La prima delle “Regole di Condotta dello Sciatore”, riprese dal Decreto Legislativo 40/2021, è chiarissima: ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo altre persone o causare danni.
Sembra banale, ma quante volte vediamo comportamenti che ignorano questo principio? Una volta, ho assistito a una scena in cui un bambino è stato quasi travolto da uno sciatore distratto che stava guardando il telefono mentre sciava.
Un brivido! Ecco, la mia esperienza mi dice che la distrazione è un nemico terribile in pista. Siamo tutti lì per divertirci, e il divertimento dovrebbe essere tale per tutti.
Questo significa essere sempre consapevoli dello spazio che occupiamo e dell’impatto che le nostre azioni possono avere sugli altri.
Soste Sicure e Soccorso Indispensabile
Un altro aspetto spesso sottovalutato è la sosta in pista. Quanti si fermano in mezzo alla pista, magari proprio dietro a una curva o in un punto con scarsa visibilità?
È pericolosissimo! La regola è semplice: si deve evitare di fermarsi, se non in caso di estrema necessità, nei passaggi obbligati o dove non si è visibili.
La sosta deve avvenire sempre ai bordi della pista. Se per caso si cade, la priorità è sgomberare la pista il più presto possibile. E qui entra in gioco un punto che mi sta particolarmente a cuore: l’obbligo di prestare assistenza.
Se vedete un incidente, o qualcuno in difficoltà, siete obbligati a fermarvi e prestare soccorso, comunicando immediatamente l’accaduto al gestore degli impianti.
Mi è capitato di aiutare un signore che aveva perso uno sci in un punto difficile, e la sua gratitudine mi ha ripagato di ogni fatica. Non solo, in caso di incidente, tutti i coinvolti o i testimoni hanno l’obbligo di fornire le proprie generalità per un corretto rapporto sull’accaduto.
È un gesto di civiltà e responsabilità che ci rende una vera comunità di montagna.

Quando l’Alcol Rovine la Giornata: Zero Tolleranza in Pista
Vietato Sciare in Stato di Ebbrezza o Sotto Effetto di Droghe
Dobbiamo essere onesti: dopo una mattinata intensa sulle piste, un buon bombardino o una birra calda in rifugio ci stanno tutti. Ma c’è un limite, ed è fondamentale riconoscerlo.
Dal 1° gennaio 2022, la legge è chiara: è severamente vietato sciare in stato di ebbrezza a causa di bevande alcoliche o sotto l’effetto di sostanze tossicologiche.
Il limite consentito di alcol nel sangue è di 0,5 grammi per litro, proprio come nel Codice della Strada. E non pensate di farla franca, perché la polizia sulle piste può effettuare accertamenti alcolemici e tossicologici.
Se si viene trovati positivi, le sanzioni sono tutt’altro che leggere: si va dai 250 ai 1.000 euro di multa. L’ho sempre detto ai miei amici: un bicchiere in più può trasformare una giornata perfetta in un guaio serio, non solo per il portafoglio, ma soprattutto per la propria incolumità e quella altrui.
Una Pista Sicura per Tutti Richiede Lucidità
Pensateci bene: sciare richiede coordinazione, riflessi pronti e capacità di valutazione rapida. L’alcol e le droghe compromettono gravemente tutte queste capacità, rendendoci un pericolo non solo per noi stessi, ma per chiunque si trovi sulla nostra traiettoria.
La mia esperienza mi ha insegnato che anche un piccolo errore di valutazione può avere conseguenze disastrose, e l’alterazione dei sensi è spesso la causa scatenante.
Per questo, la tolleranza zero su questo punto è sacrosanta. Non è una questione di moralismo, ma di pura e semplice sicurezza. Vogliamo tutti goderci la bellezza della montagna e il brivido della discesa, e per farlo, dobbiamo essere al 100% delle nostre capacità.
Lasciate la festa all’après-ski, ma assicuratevi di essere lucidi quando mettete gli sci ai piedi!
Oltre la Pista Battuta: Avventura Responsabile Fuoripista
Dispositivi Obbligatori per l’Avventura Sulla Neve Fresca
Per chi, come me, ama l’emozione di lasciare la propria traccia sulla neve fresca e si avventura in fuoripista o pratica lo sci alpinismo, le regole di sicurezza si fanno ancora più stringenti e, oserei dire, vitali.
Dal 1° gennaio 2022, la legge prevede l’obbligo di dotarsi di specifici dispositivi di sicurezza. Sto parlando dell’ARTVA (Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga), della pala e della sonda da neve.
Questi strumenti non sono optional per gli avventurosi, ma veri e propri salvavita. L’ho sempre sottolineato nei miei corsi di sci alpinismo: non si esce mai senza!
Anche se si pensa di conoscere bene la zona o le condizioni sembrano ottime, la montagna può essere imprevedibile. E se un amico, o anche uno sconosciuto, si trovasse in difficoltà sotto una valanga, avere con sé ARTVA, pala e sonda è l’unica chance per un soccorso rapido ed efficace.
Senza questi dispositivi, non solo si rischia una multa, ma soprattutto si mette a repentaglio la propria vita e quella degli altri.
Informazione e Preparazione: Le Chiavi del Fuoripista Sicuro
Ma l’attrezzatura, da sola, non basta. La vera sicurezza in fuoripista e nello sci alpinismo passa dall’informazione e dalla preparazione. È fondamentale consultare sempre i bollettini meteo e nivometeorologici, quelli che ci danno le informazioni sul pericolo valanghe.
Ricordo una volta, volevo fare una gita in un canale spettacolare, ma il bollettino indicava un rischio valanghe elevato. Con il cuore in gola, ho deciso di rinunciare, e mai decisione fu più saggia: il giorno dopo, una valanga si era staccata proprio in quel punto.
Fidatevi degli esperti! Inoltre, frequentare corsi specifici, imparare a usare correttamente l’ARTVA e a valutare il manto nevoso, fa una differenza enorme.
L’esperienza si costruisce passo dopo passo, con umiltà e rispetto per la montagna. Il fuoripista regala emozioni indescrivibili, ma solo se affrontato con la massima consapevolezza e preparazione.
La bellezza della neve incontaminata vale ogni precauzione.
Non Solo Sanzioni: Perché Queste Regole Ci Tutelano Davvero
Prevenzione degli Incidenti e Serenità in Pista
Lo so, a volte si sente dire che queste nuove regole sono solo un modo per “fare cassa” o per complicare la vita a chi vuole solo divertirsi. Ho sentito anch’io queste lamentele, ma da appassionato e da persona che ha visto i rischi della montagna, posso dirvi con il cuore in mano che non è così.
L’obiettivo principale del Decreto Legislativo 40/2021 e dei suoi aggiornamenti è uno solo: aumentare la sicurezza sulle piste e prevenire gli incidenti.
Ogni anno, purtroppo, ci sono migliaia di infortuni e, in alcuni casi, anche eventi tragici. Molti di questi potrebbero essere evitati se tutti rispettassero poche, semplici norme.
L’obbligo del casco per tutti, l’assicurazione RC, la proibizione di sciare ubriachi o drogati, non sono vessazioni, ma misure di civiltà. Pensate alla tranquillità di sapere che, in caso di scontro, c’è una copertura assicurativa che gestisce le conseguenze, o che chi vi sta attorno è protetto da un casco.
Queste regole ci permettono di vivere la montagna con maggiore serenità e fiducia, sapendo che c’è un quadro di riferimento che ci tutela.
Un Futuro Più Sicuro per le Nostre Montagne
Personalmente, credo che queste normative stiano contribuendo a creare una cultura della sicurezza più diffusa. Vedo sempre più persone indossare il casco volontariamente, anche prima che diventasse obbligatorio per gli adulti.
Vedo più attenzione nelle code agli impianti, più rispetto in pista. Questo mi riempie il cuore di gioia, perché significa che stiamo tutti imparando a vivere la montagna in modo più consapevole e responsabile.
La sicurezza non deve essere vista come un limite alla libertà, ma come la condizione essenziale per godere appieno di ogni singolo momento sulle nostre amate montagne, senza pensieri e senza rischi inutili.
L’Italia, con queste normative, si sta posizionando all’avanguardia in Europa per la sicurezza sciistica, un segnale forte in vista anche di eventi importanti come Milano-Cortina 2026.
Contribuiamo tutti a rendere le nostre piste un esempio di divertimento e responsabilità.
| Obbligo Principale | Dettaglio della Norma | Sanzione Prevista |
|---|---|---|
| Casco Protettivo | Obbligatorio per tutti gli sciatori, snowboarder, telemarker e slittinisti (dal 1° novembre 2025). Deve essere omologato UNI EN 1077 CE. | Multa da 100 a 150 euro. |
| Assicurazione di Responsabilità Civile (RC) | Obbligatoria per tutti gli sciatori su piste da sci alpino, copre danni a terzi. I gestori devono offrirla. | Multa da 100 a 150 euro e ritiro dello skipass. |
| Divieto di Sciare in Stato di Ebbrezza | Proibito sciare con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l o sotto l’effetto di droghe. | Multa da 250 a 1.000 euro. |
| ARTVA, Pala e Sonda (fuoripista) | Obbligatori per chi pratica sci fuori pista, sci alpinismo o escursionismo in ambienti innevati. | Sanzioni specifiche non dettagliate nei risultati, ma implicite nella normativa. |
| Rispetto delle Norme di Condotta | Include il controllo della velocità, la scelta della direzione, il sorpasso sicuro, le soste ai bordi pista e l’obbligo di soccorso. | Sanzioni variabili a seconda della gravità, ritiro o sospensione dello skipass per infrazioni gravi o reiterate. |
글을 마치며
Cari amici sciatori, spero che questa carrellata sulle nuove regole vi sia stata utile per avere un quadro chiaro e completo. Ricordate, non sono solo obblighi imposti, ma veri e propri alleati per vivere la montagna al meglio, in sicurezza e serenità.
La passione per la neve è un dono, e rispettare queste norme significa proteggerla, per noi stessi e per chi ci circonda. Ci vediamo presto sulle piste, magari per un caffè caldo in rifugio, con la consapevolezza di aver contribuito a rendere la nostra esperienza ancora più bella e sicura!
알아두면 쓸모 있는 정보
1. Prima di partire, controlla sempre il bollettino nivometeorologico e le previsioni del tempo: sapere cosa ti aspetta in pista e fuori è il primo passo per una giornata sicura e divertente, e ti permette di scegliere l’abbigliamento e l’attrezzatura più adatti.
2. Se non hai una polizza RC annuale, non preoccuparti! Puoi acquistare l’assicurazione giornaliera direttamente alla cassa dello skipass, un gesto piccolo per una tranquillità enorme che ti mette al riparo da spiacevoli imprevisti.
3. Il tuo casco è omologato? Controlla sempre la certificazione (UNI EN 1077 CE) e assicurati che non abbia subito danni: la sua efficacia dipende anche dalla sua integrità e, come ho imparato a mie spese, un casco vecchio o danneggiato non offre la stessa protezione.
4. Ricorda il Decalogo FIS dello Sciatore: sono regole di buon senso che vanno oltre gli obblighi di legge e promuovono il rispetto reciproco in pista. Conoscerle ti rende uno sciatore migliore e più apprezzato, e contribuisce a creare un’atmosfera serena per tutti.
5. Perfezionare la tecnica e la consapevolezza: prendere qualche lezione di sci o snowboard può non solo migliorare il tuo stile, ma anche la tua capacità di gestire situazioni impreviste e di adattarti alle diverse condizioni della pista, rendendoti più sicuro e padrone di te stesso.
Importanti regole da ricordare
Insomma, amici, le nuove normative introdotte in Italia per lo sci sono un passo avanti fondamentale per la sicurezza di tutti noi sulle piste. Dal casco obbligatorio per ogni età all’assicurazione RC per danni a terzi, fino al divieto di sciare in stato di ebbrezza e all’equipaggiamento indispensabile per il fuoripista, ogni regola è pensata per tutelarci e rendere l’esperienza sulla neve più serena e responsabile.
Ricordiamoci che la montagna è un ambiente meraviglioso ma richiede rispetto e attenzione: adottare un comportamento consapevole non solo evita sanzioni, ma soprattutto preserva la nostra incolumità e quella degli altri, permettendoci di godere appieno di ogni curva e ogni panorama in totale libertà.
Domande Frequenti (FAQ) 📖
D: Quali sono le novità più importanti che riguardano la sicurezza sulle piste da sci in Italia, e a cosa devo fare attenzione quest’anno?
R: Quest’anno, la stagione sciistica italiana porta con sé cambiamenti davvero significativi, che secondo me erano necessari per rendere le nostre piste ancora più sicure per tutti.
La novità più eclatante, e che personalmente accolgo con grande favore, è l’obbligo del casco per tutti gli sciatori e snowboarder, senza distinzione di età.
Fino a poco tempo fa era solo per i minorenni, ma quante volte ho pensato che anche noi adulti, lanciati in velocità o magari meno esperti, avremmo dovuto averlo!
Questo diventerà operativo dalla stagione 2025/2026. Poi, un’altra regola fondamentale, in vigore già da un po’, è l’obbligo di avere un’assicurazione per la Responsabilità Civile (RC) che copra eventuali danni a terzi.
Non sottovalutatela mai, un incidente può capitare in un attimo e trovarsi senza copertura può rovinare la giornata a tutti, economicamente e non solo.
Infine, un aspetto che mi sta particolarmente a cuore, visto che la montagna è divertimento ma anche rispetto, è il divieto assoluto di sciare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Ho visto situazioni spiacevoli, e credetemi, la lucidità in pista è tutto. Queste tre direttive sono i pilastri per una stagione sulla neve che sia un piacere per tutti, garantendo che ognuno si goda la discesa nel rispetto altrui e della propria incolumità.
D: Se per caso non rispetto queste nuove regole, quali sono le sanzioni e cosa rischio concretamente?
R: Purtroppo, o per fortuna direi, le sanzioni per chi non rispetta le nuove normative non sono leggere e, secondo me, è giusto così, perché la sicurezza non ha prezzo.
Se ti trovassero senza casco, preparati a una multa che può andare dai 100 ai 150 euro. E non finisce qui: se sei recidivo, cioè se ti trovano senza casco più volte, rischi persino il ritiro dello skipass per uno o tre giorni.
Immagina la delusione di dover lasciare le piste per questo! Per quanto riguarda l’assicurazione RC obbligatoria, la situazione è simile: se non ne possiedi una valida, la multa è tra i 100 e i 150 euro, e anche qui c’è il rischio del ritiro dello skipass.
E non dimentichiamo la questione alcol e droghe: sciare in stato di ebbrezza è vietato e prevede multe salate, tra i 250 e i 1000 euro. Credo che queste sanzioni siano un deterrente importante, perché nessuno vuole rovinare la sua settimana bianca o, peggio, causare danni a sé o agli altri per una leggerezza.
D: Come posso prepararmi al meglio per affrontare la stagione sciistica in sicurezza e senza intoppi, rispettando tutte le nuove direttive?
R: Prepararsi al meglio è la chiave per godersi la montagna senza pensieri! Innanzitutto, ti consiglio vivamente di procurarti un casco omologato se ancora non l’hai fatto.
Non aspettare l’ultimo minuto per acquistarlo o noleggiarlo; assicurati che sia della tua taglia e che ti calzi bene, è un investimento sulla tua salute.
Poi, prima di partire, verifica di avere un’assicurazione RC valida. Molti skipass offrono la possibilità di aggiungerla direttamente all’acquisto, oppure puoi controllare se la tua assicurazione casa o un’altra polizza che già possiedi la includa.
È un piccolo costo che ti può salvare da grandi problemi. Un consiglio che do sempre, basato sulla mia esperienza, è di rinfrescarti le “14 Regole di Condotta” dell’AMSI (Associazione Maestri Sci Italiani).
Sono linee guida semplici ma fondamentali per sciare con buon senso e rispetto per tutti. E, come dico sempre ai miei amici, conosci i tuoi limiti! Sii onesto con te stesso sulla tua abilità, adegua la velocità alle condizioni della pista e del meteo, e sii sempre consapevole di chi ti sta intorno.
Se la pista è affollata, rallenta e goditi il panorama! La montagna è anche questo: stare bene con sé stessi e con gli altri.






